Sarà Raffaele Cantone ad inaugurare il nuovo anno di studi della Spes. Iscrizioni aperte

Ancora una volta la Spes, la Scuola di Politica ed Etica sociale della Diocesi di Udine, darà inizio al suo nuovo anno di studi con un appuntamento d’eccezione aperto alla cittadinanza, offrendo così al territorio una preziosa occasione di riflessione e approfondimento. Sarà dunque il magistrato Raffale Cantone, mercoledì 13 novembre alle 20.30, a Udine, in sala Madrassi, a tagliare il nastro della sesta edizione della scuola, intervenendo, in dialogo con la giornalista Anna Piuzzi, sul tema «Sete di giustizia. Sulla corruzione del cuore e della città» (la partecipazione è libera e gratuita, ma è consigliata la prenotazione a segreteria @spes.diocesiudine.it).

«Invitando Raffaele Cantone – spiega il direttore della Scuola, Luca Grion –, la Spes intende sollecitare una riflessione pubblica sul rapporto tra giustizia individuale (o interiore) e giustizia pubblica, nella persuasione che sia proprio la corruzione dei cuori la radice dei tanti mali che affliggono la nostra società. A partire dall’esperienza professionale del presidente Cantone si parlerà dunque del rapporto tra legge e coscienza personale, di cosa significhi “essere giusti”, della fatica di conciliare la fiducia nelle persone, senza la quale non vi può essere senso di comunità, e il “sospetto metodologico” che necessariamente caratterizza ogni azione di contrasto alla corruzione».

Rientrato in magistratura dopo cinque anni alla presidenza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, già pubblico ministero alla Direzione distrettuale antimafia, è magistrato della Cassazione. Noto per il suo impegno contro la camorra, dal 2003 vive sotto scorta dopo la scoperta del progetto di un attentato ai suoi danni organizzato dal clan dei Casalesi.

Per quanto riguarda invece l’itinerario che si snoderà da novembre a giugno, tra le tante voci autorevoli che interverranno alla Spes, segnaliamo: Fabrizio Barca (economista, già ministro per la coesione territoriale), Annamaria Testa (esperta di comunicazione), Alberto Pellai (psicoteraopeuta e scrittore), Alessandra Smerilli (consigliere economica di papa Francesco), Paolo Benanti (esperto di intelligenza artificiale e nuove tecnologie), Giorgio Righetti (direttore generali ACRI).

Le iscrizioni al nuovo anno del percorso di formazione socio-politica – che sta riscuotendo un notevole successo, soprattutto tra i più giovani – sono aperte. Tutte le informazioni su programma, agevolazioni per gli under 25, nonché la possibilità di iscriversi on line, sono sul sito internet www.spes.diocesiudine.it. Si ricorda che la Spes è una proposta della Arcidiocesi udinese realizzata in collaborazione con la Fondazione Friuli, l’Università di Udine e l’Istituto Jacques Maritain. A incoraggiare l’impegno dei più giovani con un contributo per ridurre la quota di iscrizione ci sono Prima Cassa, Banca TER e CISL udinese. Preziosa inoltre la partnership di realtà rappresentative del territorio: dall’ANCI al Forum per il Terzo Settore, dalla Caritas alle ProLoco, da Confcooperative alle Acli.

 

 

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