In dialogo con Pierluigi CASTAGNETTI

Disaffezione politica e partecipazione democratica

Abbiamo appena festeggiato la Pasqua e, un po’ tutti, ci siamo augurati che quella appena trascorsa possa essere davvero una Pasqua di rinascita. Anche la politica, se ci è concesso, avrebbe bisogno di una stagione di rinascita, nella quale affrontare e (auspicabilmente) vincere le criticità che caratterizzano.

Crisi della rappresentanza, della participazione, dei partiti. Crisi del linguaggio politico, eccessi leaderistici, derive populiste. A ancora: questione feminile, disaffezione politica, marginalità del cattolicesimo politco.

Di questo, e di molto altro, parleremo giovedì prossimo, 8 aprile, sempre alle 20:30, sempre sulla pagina FB e sul canale YouTube della SPES. Lo faremo con Pierluigi Castangnetti, esponente di primo piano del cattolicesimo democatico. Vi aspettiamo!

Pierluigi Castagnetti: deputato dal 1987 al 1994, partecipò con M. Martinazzoli alla costituzione del Partito popolare italiano (PPI) di cui fu fino al 1994 capo della segreteria politica. Parlamentare europeo dal 1994 al 1999, nell’ottobre 1999 fu eletto segretario nazionale del PPI. Fautore di una ristrutturazione dello schieramento centrista, pur nella logica bipolare, e di un’alleanza con la sinistra, nell’ottobre 2000 promosse, insieme ai leaders de I Democratici, dell’UDEUR e di Rinnovamento italiano, la costituzione della coalizione elettorale denominata Margherita che, nelle consultazioni politiche del maggio 2001, ottenne il 14,5% dei consensi (quota proporzionale alla Camera). Rieletto deputato, fu chiamato a presiedere il gruppo parlamentare della Margherita alla Camera. Alle elezioni politiche del 2006, è stato eletto deputato nella lista L’Ulivo e in seguito è stato nominato vicepresidente della Camera dei Deputati. Nella XVI legislatura è stato rieletto deputato. Nel 2018 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Per approfondire:

Condividi questo articolo

Facebooktwitterlinkedinmail

Segui la SPES sui social

Facebooktwitterrssyoutube